Ipoacusia legata all’età: perché l’udito diminuisce con gli anni?
Con il passare degli anni è normale notare alcuni cambiamenti nella capacità di sentire. Le voci
possono sembrare meno nitide, diventa più difficile seguire una conversazione in presenza di
rumore di fondo e può capitare di dover alzare il volume della televisione.
Questi segnali possono essere collegati all’ipoacusia legata all’età, conosciuta anche
come presbiacusia. Si tratta di una perdita uditiva generalmente progressiva che può interessare
entrambe le orecchie e svilupparsi lentamente, tanto che spesso la persona non si accorge
immediatamente del cambiamento.
Con l’invecchiamento possono verificarsi cambiamenti nelle strutture dell’orecchio interno e nei
meccanismi nervosi coinvolti nell’elaborazione dei suoni. In particolare, la degenerazione delle
cellule sensoriali dell’orecchio interno può contribuire alla perdita uditiva. La presbiacusia, tuttavia, non dipende esclusivamente dall’età anagrafica. Nel corso della vita, infatti, l’udito può essere influenzato da diversi fattori.
Prevenzione dell’ipoacusia: quali abitudini possono aiutare?
Non è possibile eliminare completamente il rischio di presbiacusia, perché una parte dei
cambiamenti uditivi è legata ai processi biologici dell’invecchiamento.
1. Proteggere le orecchie dai rumori forti
2. Fare attenzione al volume di cuffie e auricolari
3. Non sottovalutare i controlli dell’udito
Ipoacusia e qualità della vita: perché è importante intervenire
Sentire meno non significa soltanto avere difficoltà a percepire alcuni suoni.
Quando una perdita uditiva non viene riconosciuta o gestita, può diventare più difficile comunicare
con familiari, amici e colleghi. Le conversazioni possono richiedere maggiore concentrazione e
alcune persone possono arrivare a evitare situazioni sociali per la difficoltà di seguire ciò che
viene detto. L’ipoacusia legata all’età è un fenomeno frequente e spesso progressivo,
ma invecchiare non significa necessariamente rinunciare a sentire bene.
Non tutti i fattori che contribuiscono alla perdita uditiva possono essere controllati.
Tuttavia, proteggere le orecchie dai rumori intensi, utilizzare con attenzione cuffie e auricolari,
mantenere uno stile di vita sano, evitare di inserire oggetti nel condotto uditivo e sottoporsi a
controlli quando compaiono i primi segnali sono abitudini importanti per prendersi cura dell’udito
nel corso della vita.
La prevenzione, in questo senso, comincia molto prima della comparsa dei sintomi: proteggere
oggi il proprio udito significa contribuire a conservarlo anche negli anni a venire.
